Perché esseri umani, sistemi di IA e robot devono andare d’accordo sul lavoro, e come mai è così difficile.

Sondaggio ad opera di IDG

Ottieni i risultati di The Future of Work, parte 3

Il sondaggio sul futuro del lavoro di Appian ha messo i dirigenti informatici di tutto il mondo di fronte a domande ad ampio raggio sullo stato dell’IT aziendale e il suo essere in linea con il business per guidare la trasformazione. La terza parte di questa serie si concentra sull’“intelligent automation”, che si basa sull’integrazione delle emergenti tecnologie di calcolo cognitivo e robotico nei processi aziendali guidati dall’uomo e nelle interazioni con i clienti. Esempi di queste tecnologie sono l’intelligenza artificiale (IA), il machine learning (ML) e la Robotic Process Automation (RPA).

I sondaggi sono stati condotti da IDG e LTM Research, che li hanno sottoposti a 500 responsabili, direttori e alti dirigenti dell’IT di aziende globali con più di 1000 dipendenti in tutto il Nord America e l’Europa, integrandoli con le risposte di altri 100 dirigenti informatici statunitensi. Più della metà dei partecipanti apparteneva a un livello direttivo.

Nozioni fondamentali in questa terza parte:

I risultati suggeriscono una visione chiara e coerente, condivisa da tutti i dirigenti dell’IT, i quali concordano sul fatto che un’automazione intelligente efficace presenta un potenziale enorme per le aziende:

  • L’86 % dei dirigenti intervistati sostiene che una intelligente integrazione dei processi migliorerà l’esperienza del cliente
  • Il 68 % ritiene che aumenterà la soddisfazione della clientela
  • Il 92 % degli intervistati pensa che renderà l’esperienza dei dipendenti più gratificante
  • Per il 69 % dei dirigenti, genererà nuove entrate

Eppure, al momento meno della metà delle organizzazioni (46 %) dispone di una qualsiasi forma di automazione intelligente.

Che cosa le frena?

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